venerdì 29 ottobre 2010

L’autunno/inverno 2010/11 si prospetta, per noi fashion addicted, meno freddo del solito. Abituate ad indossare gonne e abiti senza calze anche con il gelo, pur di evitare osceni collant “color carne” e cuciture in bella vista dalla punta delle scarpe, quest’anno la moda è dalla nostra parte! Ecco le nuove tendenze, che ci proteggeranno dal freddo! Le parigine, calze lunghe fin sopra il ginocchio, di cotone o di lana, lisce, a coste, o ricamate, da portare sia con look casual sia con look eleganti e un po’ sbarazzini, con abiti cortissimi e shorts. Tricot dalla testa ai piedi, dettaglio di borse e stivali, da indossare nelle giornate più fredde per una serata tra amici o in montagna. Fur, fur, fur! C’è chi la preferisce ecologica, chi la adora vera. Da indossare, magari colorata, anche di giorno, abbinata ad un paio di jeans.





Anche nel mio paese, ormai, si sono registrate le prime temperature basse della stagione e ho così potuto realizzare il primo outfit autunnale. Al gilet tricot ho scelto di abbinare una camicia a quadri, altro must di stagione, nei toni del verde e del marrone, jeans e clogs, scarpe prettamente estive, ma, che potrò, facilmente, sfruttare anche quest’inverno, con delle parigine o dei gambaletti di cotone doppio. Per completare e arricchire l’outfit, ho scelto, come accessori, una tracollina, un collo di pelliccia e una collana dall’aspetto vintage con una ciondolo a croce, le cui pietre richiamavano i colori della camicia.





Per la location ho scelto un posto di montagna molto particolare, da cui si può ammirare una vista spettacolare del posto in cui vivo. Penso, inoltre, che sia molto adatto all’outfit sia per i colori sia per il gusto molto boscaiolo della camicia e del gilet.






Cosa ne pensate? Spero sia di vostro gradimento!

lunedì 4 ottobre 2010

Milano lost in fashion

Si è appena conclusa la settimana della moda milanese, che ha tenuto occupata la città della Madonnina dal 22 al 28 settembre in un mare di sfilate, presentazioni e party esclusivi. Ed io,invece (povera me!), l’ho trascorsa sui libri, fremendo dalla voglia di essere lì a conoscere in anteprima le proposte per la prossima stagione, ad intrufolarmi nei backstage e a scattare foto ai viandanti fashion e ad icone indiscusse del fashion system. Ma, nel frattempo che arrivi il giorno in cui anche io riceverò qualche invito super-mega-galattico per partecipare, non più soltanto con la mente, alla settimana più attesa dell’anno, ho rimediato facendomi una scorpacciata di foto trovate qua e là, per avere qualche indizio su quali saranno le tendenze della primavera-estate 2011 proposte dagli stilisti.

Di seguito potete leggere il mio parere su alcune delle sfilate.

Armani si riconferma con le sue linee essenziali e pulite, tagli classici ed eleganti, colori scuri dal nero al più chiaro blu notte, colore chiave della collezione. Unica nota frivola: fiocchi e lustrini appliccati ad abiti da sera e accessori.

Alberta Ferretti: abiti svollazzanti nei colori tenui della terra, molti ricami e pizzi macramè , stampe floreali per una donna femminile semplice e libera.

Blugirl: dai bikini a vita alta ai cocktail dress, pois a tutte le ore e dai mille colori, stampati o sotto forma di paillettes; interpretazioni leopardate alternative, rosa peonia e turchese o viola e giallo; tubini e tailleur un po’ retrò e da ragazza per bene nelle varianti rosa caramella e turchese o nei toni pastello. E, infine, un tripudio di nastri, fiocchi, fiori e applicazioni luccicanti per sentirsi giovani e frivole con gusto.

Moschino Cheap and Chic: Smile è il concetto chiave della collezione. Lo testimoniano i volti delle modelle, la varietà e la vivacità dei colori, le innumerevoli stampe. Limoni e coralli dominano abiti e accessori. Ma anche abbinamenti divertenti dal gusto pop e appena appena retrò, vedi i tagli delle giacche in bouclé. Per un’estate sbarazzina all’insegna del divertimento in riva al mare.

Dolce&Gabbana non conosce vie di mezzo: tutto bianco o tutto nero. Qualche accenno a stampe fiorate o animalier miste al pizzo e alla seta. Il corredo tramandato di madre in figlia esce fuori dai bauli e viene interpretato in chiave più moderna e sexy come vuole la filosofia della maison.

Prada porta in passerella, come sempre, una donna “concettuale”: tagli minimal, colori fluo, broccati e linee psichedeliche, accessori di pelliccia, che ricordano la coda dello stregatto di Alice in Wonderland, sombreri e scarpe con la suola in gomma.

Roberto Cavalli: scenario esotico per una donna wild e sensuale tutta frange e abiti succinti. Abiti impalpabili tempestati di pietre preziose e patchwork di pelli. Così R.C., festeggia il suo 40esimo anno di attività, con una collezione di grande maestria sartoriale.

Versace: tailleur, tubini e lunghi abiti da sera strutturati sull’iconico motivo “alla greca”, che incornicia la Medusa, simbolo della maison. Geometrie, righe e onde caratterizzano i modelli e le stampe. Attenzione sul punto vita e le spalle messe in risalto da linnee ben definite e squadrate. Ma la novità della collezione è la pelle nera declinata in vari modelli anche per la calda stagione.

E “dulcis in fundo” Francesco Scognamiglio che ha dato ai riflettori milanesi la collezione- rivelazione della stagione. Si respira aria di Versailles sulla passerella, tra volumi fregi e stucchi, vedi i tacchi vertiginosissimi. Fiocchi annodati al collo con mega spille, volti incornciati da copricapo- scultura. Pizzo, organza e seta creano un effetto di “vedo-non-vedo”. E per completare uno sguardo al futuro: abiti cortissimi in lattice con ricami in perle per una donna angelo.





Roberto Cavalli 40th Anniversary



Dolce&Gabbana


Francesco Scognamiglio


Blugirl, Moschino Cheap and Chic e Versace.