giovedì 27 gennaio 2011

A tribute to Alexander McQueen



Credo di averlo visto per la prima volta al collo di Nicole Ritchie circa 6-7 anni fa. Facevo appena la II media!
Per me era una sorta di feticcio, un oggetto del desiderio iraggiungibile. Mia madre odia i teschi e non me lo avrebbe mai regalato. Anche ora, non comprende il senso di quell’infinità di teschi, ma ne ha aprrezzato la fattura. Completamente di chiffon.
Dopo varie indecisioni ho deciso di acquistarlo nella variante white con  teschi neri, così da poterlo abbinare e sfruttare più facilmente.
Spero di poter fare qualche foto appena mi sarà passata la febbre!



domenica 23 gennaio 2011

68th Golden Globe looks

Ad Hollywood party esclusivi ed eventi mondani sono all’ordine del giorno. Ma gli appuntamenti da non perdere per nulla al mondo, sia per “gli addetti ai lavori” sia per noi “comuni mortali” sono, sicuramente, le premiazioni. Mesi e mesi di preparazione. Infinite ore di lavoro. Da gli ufficio stampa alle squadre di sarte e bodygards.  Mentre il rituale di molte stars, prima del fatidico giorno consiste nel ritrovare se stesse e la perfetta forma fisica in una costosissima beauty farm, dove trascorrere almeno le 48 ore precedenti.

Volendo o nolendo, infatti,  si parlerà di loro, del loro aspetto, delle loro scelte in fatto di look. E sulla meritata o ingiusta vittoria di questo o quel personaggio si parlerà solo in un secondo momento o, addirittura, non se ne parlerà affatto.

Il 16 Gennaio presso il Beverly Hilton Hotel a Los Angeles si è tenuta la 68esima edizione dei Golden Globe Awards, riconoscimenti ai più seguiti e amati personaggi e programmi della televisione americana.

Niente da dire sulla forma fisica e sui sorrisi smaglianti. Ma in quanto a “moda” sono rimasta un pò delusa. Non ho visto nulla di entusiasmante, nulla che mi avesse catturato o che mi avesse fatto esclamare: . Abiti belli, molto belli. Accessori e gioielli invidiabili. Ma nessuna mise da “urlo” con quel qualcosa in più da poter essere definita perfetta! Molte paillettes e scolli sulla schiena, unica tendenza che ho ravvisato e che mi piace da morire.

Olivia Wilde indossava un abito da sogno di Marchesa, penalizzato dai capelli sciolti e dalla frangetta, per non parlare delle scarpe e del suo farle vedere ad ogni costo. Ok, scarpe mozzafiato e chi non le vorrebbe? Ma non abbinate a quell’abito. Anche Heidi Klum mi ha sorpreso negativamente. Sempre perfetta. Che sia sul red carpet col pancione, fasciata in abito rosso o che sia in jeans, t-shirt e Havaianas al supermercato. Questa volta, invece, né l’ abito e né le scarpe mi hanno convinta, entrambi firmati  Marc Jacobs.
E Vera Wang, indossata da Sofia Vergara, nemmeno mi è piaciuta. L’abito, color magenta e dettagli neri in vita e sul corpetto, realizzato per l’attrice di Modern Family , secondo me, non ha nulla di quella magia dei suoi abiti da sposa. Peccato.

 Direi, ora, di passare alle mie tre preferite.
 Angelina Jolie. Eterea, nel suo bellissimo abito lungo verde dello stesso colore dei suoi occhi. Paillettes, spalline importanti, maniche lunghe e uno scollo appena appena accennato sulle spalle tatuate. Versace.
Anne Hataway. Solare e bellissima nella sua semplicità. Abito da sirena. Completamente ricoperto di grandi paillettes di un dorato spento, quasi anticato. Elemento per nulla trascurabile: la profonda scollatura, che le lascia scoperto tutto il fondoschiena. Armani Privè.
Megan Fox. Sexy. E bellissima da togliere il fiato. Abito elegante e raffinato, color cipria. Ampio spacco e intrecci di fasce di raso e lustrini sottolineano le forme perfette. Armani Privè.








domenica 16 gennaio 2011

Greenlight



È da tanto che volevo mostrarvi gli orecchini, che indosso in queste foto ma non sono mai riuscita ad immortalarli in scatti migliori. Tuttavia, oggi, ho deciso di fare un post utilizzando queste foto, scattate circa un mese fa, che, purtroppo, vi assicuro non rendono. La creatrice è la giovanissima Chantal Giovinetti, che sin da piccola si cimentava in lavori manuali, in cui potesse esprimere la sua creatività. Attualmente si dedica alla realizzazione a mano di orecchini, collane e charms da appendere dove vuoi tu. Del suo lavoro ho sin da subito apprezzato questa tipologia di orecchini, che, devo dire, in Costiera hanno riscosso davvero molto successo. Chantal, per le sue creazioni, utilizza un materiale plastico, una sorta di resina sintetica, disponibile in molti colori e varianti (traslucida, brillantinata o metallizzata). I colori possono, anche, essere mischiati per ottenere sfumature diverse e colori unici! La parte più difficile del lavoro, mi racconta Chantal, è la cottura, infatti, ogni colore necessita di un tempo e una temperatura diversi, per cui è necessaria molta attenzione. Il materiale, inoltre, può essere lucidato oppure lasciato opaco e arricchito con fili di ferro intrecciati o con svarowski. Per quanto riguarda, invece, gli agganci, questi possono essere dorati o argentati, ad uncino oppure formati da strass e perline.
Per quanto riguarda i miei orecchini, essi sono un verde “unico”, cioè ottenuto dalla combinazione di più sfumature, il materiale è opaco e la chiusura è dorata e formata da strass. Io li adoro e voi? Fatemi sapere cosa ne pensate e non esitate a contattarmi anche sull’indirizzo email per avere maggiori informazioni, soprattutto se siete interessati all’acquisto!





Cloak: Vintage

lunedì 10 gennaio 2011

Stop. Si ricomincia



Stop all’atmosfera natalizia e vacanziera. Stop a quei ritmi lenti e spensierati, a quella tranquillità data dalla consapevolezza di non essere svegliati il giorno seguente dal trillo di una sveglia troppo rumorosa. Di non dover pianificare le giornate meticolosamente e di dovere sfruttare ogni minuto libero per ripetere questo o quell’ argomento di una determinata materia, in vista dell’esame.  Bisogna ammetterlo, e io ancora devo riuscirci, che le vacanze sono finite e la scuola è ricominciata così come quella routine a lei connessa. Una routine veloce e stressante.

Ma, per non rovinarmi l’ultimo giorno di vacanza, che si prospettava molto pensieroso e triste, ho trascorso la mattina del 6 gennaio a scattare foto con il mio ragazzo in un vicolo porticato, molto caratteristico. Complici i colori del mio outfit, tutto giocato sui toni del marrone e del beige, che ben si sposavano con quelli dell’ambiente circostante, trovo che il risultato sia perfetto!




faccina :)


:P



Per l’occasione ho scelto di indossare un giaccone di montone ecologico, recuperato da un lungo cappotto acquistato all’età di 12 anni abbinato ad un un paio di jeans Pinko, che ho strappato sul ginocchio e un maglione beige a collo alto oversize, rubato a papà.  Per quanto riguarda gli accessori ho utilizzato i clogs di PrimaDonna abbinati ad un paio di calzini, la pochette di Louis Vuitton, un anello dorato a forma di farfalla di Accessorize e degli orecchini verdi, fatti a mano, di cui vi parlerò in un post specifico prossimamente!








Sheepskin: Brums
Jeans: Pinko
Turtleneck: Ralph Lauren
Clogs: Primadonna
Socks: Calzedonia
Pochette: Louis Vuitton
Ring: Accessorize
Earrings: Chantal Giovinetti